PLESSO VIA REGGIO CALABRIA

Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione aziendale:
PERETTI GIUSEPPE Consulente esterno
Addetti antincendio ed evacuazione di emergenza:
SUSANNA DI LOLLI COLL. SCOL.
FLAVIA MANZI COLL. SCOL.
MARIA PESCUMA COLL. SCOL.
DANIELA VAGNONE COLL. COL.
PATRIZIA VENDETTI COLL. SCOL.
PAOLA SUSI DOCENTE
Addetti primo soccorso:
SUSANNA DI LOLLI COLL. SCOL.
FLAVIA MANZI COLL. SCOL.
DANIELA VAGNONE COLL. SCOL.
MARIA PESCUMA COLL. SCOL.
VALENTINA ZOI DOCENTE
Addetti al Servizio di prevenzione e protezione aziendale:
CARMELA VALENTINI
Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza:
FLAVIA MANZI

PLESSO VIA GIOVANNI DA PROCIDA

Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione aziendale:
PERETTI GIUSEPPE Consulente esterno
Addetti antincendio ed evacuazione di emergenza:
ISABELLA COCCIOLO COLL. SCOL.
GAETANO SAVINA COLL. SCOL.
VILMA GILIBINI COLL. SCOL.
PAOLA POLI ASS. AMM.VO
Addetti primo soccorso:
ANNALISA VENTURA DOC
LAURA MUSTO DOC
ISABELLA COCCIOLO COLL. SCOL.
GAETANO SAVINA COLL. SCOL.
VILMA GILIBINI COLL. SCOL.
Addetti al Servizio di prevenzione e protezione aziendale:
LAURA MUSTO DOC
Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza:
FLAVIA MANZI

La sicurezza è intesa nel nostro istituto non solo come ricerca di strumenti e procedure efficaci d’intervento ma come prevenzione.

Comportamenti di prevenzione generale da adottare da parte di tutto il personale

  1. Mantenere sempre sgombri gli spazi antistanti i mezzi antincendio come manichette ed estintori, i comandi elettrici, le cassette di primo pronto soccorso, le scale, ecc…
  2. Non ingombrare i pavimenti delle aule e dei corridoi con materiale di qualsiasi tipo.
  3. Terminato il lavoro nei locali scolastici (nei laboratori o nelle aule), le superfici dei banchi e dei tavoli, devono essere ripuliti e i sussidi utilizzati dovrannoessere riposti negli armadi.
  4. Riporre negli armadi e nelle scaffalature gli oggetti piu’ pesanti in basso.
  5. Non usare parti in vista degli impianti elettrici e di riscaldamento per appendere attrezzi o altro materiale.
  6. Rispettare sempre le indicazioni dei cartelli segnalatori.
  7. Non rimuovere o modificare dispositivi di sicurezza.
  8. Segnalare immediatamente le deficienze dei dispositivi e dei mezzi di sicurezza.
  9. E’ vietato fumare.
  10. Il comportamento corretto e la condotta prudente di ognuno costituiscono la primaria difesa contro gli infortuni. Pertanto ogni insegnante deve esercitareuna continua vigilanza sui propri alunni in ogni momento della giornata, rendendoli consapevoli dei rischi presenti nell’ambiente scolastico e non.
  11. In caso d’urgenza o nell’ambito delle proprie competenze e possibilita' adoperarsi per eliminare o ridurre i pericoli.
  12. Non togliere o superare eventuali transenne che impediscono passaggi pericolosi causati da situazioni di emergenza.
  13. Evitare di camminare nei corridoi rasente i muri. L’ improvviso aprirsi di una porta potrebbe causare gravi danni.
  14. Non usare mai liquidi o sostanze per la pulizia che possano causare a se stessi o ad altri danni o allergie.
  15. Disinfettare subito ogni ferita , taglio o abrasione segnalando immediatamente l’infortunio alla Presidenza e provvedere alla relativa denuncia.
  16. Ogni qualvolta si usa il contenuto della cassetta di primo soccorso, ci si premuri di segnalare alla Presidenza la necessita' del ripristino.

Comportamenti di prevenzione dal rischio chimico (in particolare per collaboratori scolastici)

  1. Non miscelare mai sostanze diverse per migliorare la possibilità' di pulizia, si potrebbero liberare vapori dannosi se respirati senza protezione.
  2. Leggere sempre le schede tossicologiche riferite alle varie sostanze e adoperarle secondo le modalità' prescritte evitando usi impropri.

Comportamenti di prevenzione dal rischio elettrico

  1. Prima di usare qualsiasi apparecchiatura elettrica controllare che non vi siano cavi, spine, prese di corrente, interruttori o altri particolari elettrici senzal’opportuna protezione.
  2. Non toccare mai le apparecchiature elettriche con le mani bagnate e se il pavimento ä bagnato.
  3. Le spine vanno disinserite dalle prese afferrando l’involucro esterno e non il cavo.
  4. Evitare di fare collegamenti di fortuna.
  5. Le norme di sicurezza ammettono al massimo adattatori doppi (un solo adattatore per presa), non e' consentito pertanto collegare tra loro piu' prese: igrappoli di “triplo” sono pericolosissimi e possono provocare surriscaldamenti, contatti accidentali, incendi.
  6. Per staccare uno strumento azionare prima il suo interruttore e poi disinserire la spina.
  7. Non inserire mai le estremita' di conduttori nudi negli alveoli delle prese.
  8. Le prolunghe devono avere prese e spine omogenee con quelle dell’impianto e dell’apparecchiatura; evitare sempre allacciamenti di fortuna.

Comportamenti di prevenzione dal rischio fuoco

  1. E’ assolutamente vietato tenere liquidi infiammabili nei locali scolastici.
  2. E’ vietato usare stufe elettriche o riscaldatori con resistenza a vista, fornelli e stufe a gas, fiamme libere, stufe a kerosene tranne nei laboratoriappositamente attrezzati.
  3. E’ vietato l’uso di bombolette spray contenenti sostanze infiammabili.

Ulteriori disposizioni per i docenti

I sussidi ed i materiali di facile consumo devono essere acquistati conformi alla normativa vigente ed in particolare alle specifiche disposizioni della C.E.I. riguardo alla sicurezza, l’igiene e la sanita' (si ricordano a tale proposito i colori, le tempere, i pennarelli e le vernici). Pertanto i docenti sono tenuti a prestare particolare attenzione a quanto richiesto prendendo visione della citata normativa.
Le norme contenute nella presente comunicazione valgono per ogni sussidio didattico o materiale utilizzato in scuola. E’ fatto divieto di portare a scuola materiali, audiovisivi o quant’altro possa causare infortuni o danni agli alunni.

  1. In ogni classe deve essere esposto ben visibile , il piano di evacuazione: le classi che ne fossero prive segnalino immediatamente la mancanza in Presidenza.
  2. Ogni classe deve esporre in modo visibile il prospetto dei numeri telefonici per chiamate urgenti.
  3. Ogni coordinatore del team della classe deve predisporre l’elenco degli alunni completo di indirizzi e numeri telefonici di reperibilita' di genitori o parenti.
  4. In caso di INFORTUNI DEGLI ALUNNI: - prestare i primi soccorsi ricorrendo, qualora siano presenti, agli Operatori e provvedendo, se del caso, atrasportare l’alunno in altro locale (sala medica), - in caso di perdita di sangue utilizzare i guanti mono uso inseriti nella cassetta del pronto soccorso; -se necessario, trasportare l’alunno al Pronto soccorso mediante ambulanza o taxi . E’ rigorosamente vietato utilizzare mezzi privati a meno di graveemergenza. Farsi rilasciare dal conducente del mezzo la ricevuta del pagamento, che sara' consegnata alla scuola per l’invio all’ente assicuratore; -avvertire sempre i genitori degli alunni o altri parenti reperibili (ciò è particolarmente importante nel caso di alunni testimoni di Geova); - accompagnare sempre personalmente l’alunno al pronto soccorso, se non si reperiscono i genitori, dopo aver incaricato gli operatori di smistare gli alunni tra le altreclassi; - farsi rilasciare dal pronto soccorso copia delle diagnosi con prognosi e farne una fotocopia; - presentare immediatamente in Presidenza ladenuncia dell’infortunio, accompagnata da una relazione dettagliata, la denuncia e la relazione dovranno pervenire in Presidenza al più presto possibile e comunque in modo da consentire all’Ufficio di inviare, se é il caso, la denuncia all’INAIL entro le 48 ore dall’evento (sabati, domeniche e festività sonoinclusi nel computo delle 48 ore) -la denuncia all’assicurazione deve sempre essere accompagnata dal certificato medico con l’indicazione della diagnosi o della prognosi; -si consiglia, a tutela dei Docenti, di presentare denuncia anche per piccoli incidenti risolti attraverso medicazione a scuola; naturalmente in questo caso non si allegherà' alcuna certificazione medica.
  5. Per comunicazioni ai genitori in caso di infortunio degli alunni usare il telefono di servizio.
  6. Gli alunni devono costantemente trovarsi sotto la sorveglianza degli insegnanti, i quali devono essere presenti in classe 5 minuti prima delle lezioni (ancheper il rientro pomeridiano). Per momentanee assenze dalla classe i Docenti sono tenuti a ricorrere alla sorveglianza in classe, da parte di un collaboratore scolastico.
  7. Qualora, per motivi eccezionali, le classi debbano rimanere a lungo incustodite e non vi siano insegnanti a disposizione, gli alunni saranno suddivisi tra le altre classi dopo aver avvertito la Presidenza.
  8. Durante il pranzo e ogni momento di ricreazione all’interno o all’esterno dell’edificio scolastico i Docenti sono tenuti ad assicurare una accuratasorveglianza degli alunni controllando che le attività svolte non siano pericolose per loro stessi e per i compagni.
  9. Gli alunni possono accedere alla palestra e al cortile solo se accompagnati dall’insegnante.
  10. In palestra e’ vietato utilizzare attrezzi quali il quadro svedese, le pertiche e il cavallo. In cortile è vietato a giocare al pallone in prossimità di vetrate efinestre; si dovrà altresì evitare che gli alunni sfuggano alla sorveglianza dei docenti e si avventurino in luoghi pericolosi (es. scale di sicurezza, pianerottoli, davanzali).
  11. I Docenti sono invitati a segnalare alla Presidenza immediatamente ogni malattia sospetta di natura infettiva o parassitaria in modo che l’ufficio possa adottare le necessarie misure di profilassi.
  12. Per ciò che attiene le assenze, il registro di classe deve essere aggiornato quotidianamente all’inizio della mattinata e tenuto all’interno della classe, inluogo facilmente reperibile. Si dovranno sempre acquisire i certificati medici per assenze superiori a cinque giorni.
  13. Nessun alunno deve uscire dai locali scolastici prima del termine delle lezioni. Uscite anticipate dovranno essere singolarmente autorizzate. In tal casol’alunno dovra' essere prelevato da uno dei genitori o da persona adulta appositamente delegata.
  14. Assenze troppo frequenti o assenze ingiustificate dovranno essere segnalate in Presidenza per i provvedimenti necessari.

In merito alla segnalazione dei rischi, si ribadisce che tutto il personale è tenuto alla segnalazione. La segnalazione va consegnata su apposito mudulo aidocenti fiduciari, o docenti da loro delegati in caso di assenza.
In particolare, i docenti responsabili dei laboratori provvederanno a rilevare e a segnalare i rischi i insiti nella struttura, negli impianti e nelle attivitàcondotte laboratorialmente.

Divieto di fumo

Ai sensi della legge 16 gennaio 2003 n.3, è vietato fumare nei luoghi pubblici. Pertanto in tutta la scuola, bagni inclusi, è vietato fumare. È anche opportuno che i docenti non fumino nei pressi dell’ingresso per tutta una serie di motivi, inclusi l’insudiciamento del pavimento e l’esempio diseducativo per gli allievi. A norma del D.P.R. 303/56 il Dirigente Scolastico ha responsabilità penali in ordine alla salute dei lavoratori ed alle condizioni degli ambienti di lavoro. Gli allievi, come è noto, sono equiparati a lavoratori dipendenti (D.P.R. 547/56, D.L.gs. 81/08), quindi analoga responsabilità ha il Dirigente Scolastico sulla tutela della loro salute.

Si invita tutto il personale a non contravvenire per nessun motivo alle leggi sopraccitate e ad adoperarsi affinché siano rispettate da tutti.